Scelta del Contraente:
Procedura Aperta
Struttura Appaltante: SETTORE IX - FISCALITA' LOCALE TRIBUTI - SERVIZIO CULTURA, SPORT, TURISMO
Cig: B8ADE46528
Stato: In corso di valutazione
Oggetto: AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE PER ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE COMUNALI, DELLA GESTIONE, RISCOSSIONE E ACCERTAMENTO CANONE UNICO PATRIMONIALE, MERCATALE E PUBBLICHE AFFISSIONI ED AFFIDAMENTO PER LA GESTIONE CICLO CONTRAVVENZIONALE
Descrizione: Il contratto ha per oggetto l’affidamento di attività da svolgersi sia nella forma della Concessione che nella forma del Supporto, in particolare:
⎯ S1: Affidamento in Concessione delle attività di lotta all’evasione ed elusione delle entrate comunali,
anche tramite accertamento esecutivo;
⎯ S2:Affidamento in Concessione della riscossione coattiva di tutte entrate fino a conclusione delle
attività inerenti i carichi affidati in riscossione entro i termini contrattuali;
⎯ S3:Affidamento in concessione delle attività di gestione, accertamento e riscossione del canone
unico patrimoniale e delle pubbliche affissioni, decorrente dal termine del 01/01/2028 a seguito
dell’intervenuta scadenza contrattuale dell’attuale affidamento in essere;
⎯ S4:Affidamento in appalto delle attività di supporto alla gestione del ciclo contravvenzionale,
decorrente dal termine del 01/01/2028 a seguito dell’intervenuta scadenza contrattuale dell’attuale
affidamento in essere.
⎯ S5:Affidamento in appalto delle attività di supporto all’Ufficio Tributi, attivate esclusivamente su
richiesta dell’ufficio e secondo le esigenze e le valutazioni insindacabili di quest’ultimo.
Importo di gara: € 3.205.040,88
di cui:
- Importo soggetto a ribasso: € 3.205.040,88
- Importo non soggetto a ribasso: € 0,00
Scelta del Contraente: Procedura Aperta
Tipo di appalto: Servizi
Criterio di aggiudicazione: Offerta Economica Più Vantaggiosa
R.U.P.: Dott.ssa Carmela Cravero
Data di pubblicazione: 17/10/2025
Data scadenza presentazione chiarimenti:
27/12/2025 12:00 - Europe/Rome
Data di scadenza bando:
05/01/2026 12:00 - Europe/Rome
Caricamento busta amministrativa, tecnica ed economica
-
Da:
dalla data di pubblicazione della gara
-
A:
05/01/2026 12:00 - Europe/Rome
Data prima seduta pubblica amministrativa
09/01/2026 10:00 - Europe/Rome
Riepilogo documentazione
Manuale operativo - MO - Procedura OEPV - Senza Marca.pdf
Bando di gara - BANDO.pdf
DGUE - DGUE.pdf
Documento generico di gara - DISCIPLINARE DI GARA.pdf
Documento generico di gara - RELAZIONE TECNICA.pdf
Documento generico di gara - SCHEDE STATISTICHE VOLUMI TRIENNIO REV1.pdf
Documento generico di gara - ELENCO I2 DIPENDENTI CLAUSOLA SOCIALE.pdf
Documento generico di gara - MODELLO PATTO DI INTEGRITA'.pdf
Documento generico di gara - DOMANDA DI PARTECIPAZIONE.pdf
Documento generico di gara - MODELLO DICHIARAZIONE ASSENZA CAUSE DI ESCLUSIONE.pdf
Documento generico di gara - MODELLO OFFERTA ECONOMICA.pdf
Documento generico di gara - TRACCIABILITA' FLUSSI.pdf
Documento generico di gara - SCHEMA CONTRATTO.pdf
Documento generico di gara - dd. integrazione e proroga termini.pdf
Documento generico di gara - CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO.pdf
Documento generico di gara - DD 2895 DEL 05.12.2025 - CORREZIONI, INTEGRAZIONI E PROROGA TERMINI.pdf
Documento generico di gara - DISCIPLINARE DEFINITIVO DI CUI ALLA D.D. 2095 DEL 05.11.2025.pdf
Determina a contrarre - DD 2298 DEL 07.10.2025.pdf
Determina di nomina commissione - d.d. nomina commissione n. 8 del 08.01.2026.pdf.p7m
Allegato:
Curriculum Commissario di gara - Curriculum Cannarsa Annamaria.pdf
Allegato:
Curriculum Commissario di gara - Curriculum Di Giacomo Giovanna.pdf
Allegato:
Curriculum Commissario di gara - Curriculum Carmela Cravero.pdf
Si conferma l'interpretazione data dal candidato in relazione al requisito e secondo cui lo stesso possa essere soddisfatto attraverso più esperienze contrattuali, purché riferite ad enti con popolazione pari o superiore a quella del Comune di Termoli e complessivamente idonee a dimostrare la capacità tecnica e professionale richiesta
QUESITO 1.1: vista la clausola sociale di cui all’art. 9 del Disciplinare, l’allegato “Elenco
12 dipendenti clausola sociale” e la stima dei costi della manodopera di cui alla pag. 8 del
Disciplinare, si chiede il numero di risorse che saranno occupate a partire dall’esecuzione
del contratto ovvero quelle successive al primo biennio (dal 01.01.2028) con avvio dei
servizi AS3 e AS4;
RISPOSTA 1.1: La clausola sociale dispone preliminarmente la piena libertà
organizzazione dell’operatore economico e l’armonizzazione delle risorse acquisite
tramite la clausola con la propria organizzazione previgente, prevedendo una
selezione prioritaria delle risorse indicate nella clausola sociale solo allorquando
siano funzionali o necessarie alle proprie esigenze tecnico-organizzative. Ciò a
significare che il Concorrente potrà sviluppare la propria offerta tecnica operando
anche una diversa configurazione oraria o una diversa composizione del personale,
coniugando la propria organizzazione esistente con le unità che prevede di reperire,
prioritariamente ma non obbligatoriamente, attraverso la clausola sociale.
Effettuata tale premessa l’elenco riporta le informazioni raccolte dal precedente
gestore, nell’ambito di una gestione pluri-servizio e pluri-ente, con riferimento alle
unità effettivamente impiegate sulle attività svolte per il Comune di Termoli e la
specifica percentuale di impiego in rapporto al totale delle ore lavorate.
Nell’Elenco di riferimento vengono elencate 3 risorse a tempo pieno dedicate alle
attività di:
- Servizio Affissioni
- Agente Accertatore, gestione affissioni, accertamento CUP/CUP, gestione
mercatale
- Supporto Ciclo Contravvenzionale, Messo notificatore, Agente Accertatore
Per tali risorse, interamente dedicate ai servizi AS3 e AS4, è stato previsto
l’inserimento a decorrere dal terzo anno.
QUESITO 1.2: in riferimento ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica di cui all’art. 18 del
Disciplinare, nello specifico al sub criterio D “Esperienza, consistenza e qualificazione
dell’Impresa” si chiede di specificare se i criteri D.1 – D.2 – D.3 – D.4 sono da ritenersi
quali elementi valutativi soggettivi del concorrente;
RISPOSTA 1.2: il criterio D “Esperienza, consistenza e qualificazione dell’Impresa” è
stato suddiviso nei relativi sub-criteri tra cui D.1 – D.2 – D.3 – D.4, questi ultimi
attengono a caratteristiche soggettive dell’impresa, oggettivamente documentabili,
e sono sottoposti alla valutazione di commissari esperti nell’argomento con
successiva attribuzione dei punteggi provvisori al metodo aggregativo-
compensatore.
Tali sub-criteri sono comunque requisiti soggettivi premiali poiché riferiti a requisiti
strutturali dell’operatore, essi sono basati su fatti oggettivi (documentabili)
finalizzati ad un migliore apprezzamento dell’affidabilità dell’offerta nei limiti di un
punteggio non preponderante sul totale dell’offerta tecnica.
QUESITO 1.3: si chiede di conoscere i seguenti dati:
- quale è il partner tecnologico dell'Ente per SEND e PAGOPA;
- stima verbali estero da gestire sul montante dei 15000/annui;
- stima violazioni CDS per tipologia (velocità, sosta, etc ...) e per fonte (da flusso o
analogici).
RISPOSTA 1.3: si riportano i dati richiesti:
- il partner tecnologico per i servizi SEND e PAGOPA è PA-Digitale Adriatica
- la statistica ritratta dagli anni 2023-2024 riporta un valore pari al 4,45% di verbali
estero sul totale degli atti;
- la composizione percentuale degli atti vede un 55,70 % di atti provenienti da
flusso mentre il 44,40% sono di tipo analogico, gli atti riferiti a violazioni inerenti
la sosta costituiscono il 96,38% degli atti acquisiti da flusso mentre la restante
parte proviene da violazioni rilevate con autovelox. Gli atti analogici sono
invece di natura variegata in relazione alle violazioni contestate.
QUESITO 2.1: in riferimento ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica di cui all’art. 18 del
Disciplinare, con specifico riferimento al criterio D.3 si chiede di specificare se
l’attribuzione del punteggio avverrà sulla base delle concessioni gestite nell’ultimo triennio
o anche quelle acquisite in precedenza.
RISPOSTA 2.1: Per il criterio D.3 (Numero delle concessioni in essere;),
l'attribuzione del punteggio avviene sulla base delle concessioni attualmente in
essere (attive), senza riferimento specifico all'ultimo triennio o a quelle acquisite in
precedenza.
QUESITO 3
QUESITO 3.1: La Sa ha stimato costi della manodopera in 252.000,00 € annui per il
primo biennio e 360.000,00 annui per l’ultimo triennio. Si chiede di confermare:
- che la stima dei costi indicati attiene alle sole unità di personale indicate nel prospetto
relativo alla clausola sociale e non anche all’ulteriore personale di staff dell’azienda che
lavorerà nel processo.
RISPOSTA 3.1: si conferma che la stima di costi del personale fa riferimento alle
unità lavorative riportate nella clausola sociale secondo le percentuali di impiego
comunicate dal precedente Gestore e non si estende a ulteriori soggetti non
elencati.
La stima dei costi di personale è stata parametrata ai dati comunicati, riferiti alla
precedente gestione ma con il solo riferimento alle unità lavorative ed alle ore
impiegate nelle attività riferite ai servizi messi a gara per il Comune di Termoli,
ottenendo un monte ore che equivale in linea generale a 10 unità a tempo pieno (40
ore) .
QUESITO 3.2: Nel prospetto del personale relativo alla clausola sociale sono indicati n.2
unità qualificate come “consulente esterno”. Considerato che tale qualificazione attiene a
soggetti che svolgono professionalmente attività consulenziale e quindi sono
generalmente lavoratori autonomi titolari di partita iva o di rapporti atipici, si chiede:
- di precisare la natura del rapporto atteso che se trattasi effettivamente di rapporto
consulenziale, sia esso nella forma di professionista con partita iva che nella forma di
collaborazione, e quindi non di soggetti in organico in quanto non titolari di rapporto di
lavoro dipendente, vi è una incongruenza tra la qualifica di consulente esterno e una
prestazione lavorativa a ore, tipica invece del personale dipendente.
RISPOSTA 3.2: Si evidenzia che i soggetti riportati nell’Elenco allegato agli atti di
gara non sono in rapporto di dipendenza con la S.A., che si limita a recepire
l’elenco del personale addetto alle attività ricevuto dal precedente Gestore e ciò al
fine di tutelare il patrimonio professionale e conoscitivo acquisito, nei limiti di
quanto previsto dal D.Lgs.36/2023 in tema di clausola sociale.
L’elenco allegato permette altresì di prevedere il costo del personale secondo gli
standard di servizio conosciuti e già adottati, ma non vincola in alcun modo gli
operatori concorrenti a reiterare la stessa struttura organizzativa desumibile
dall’elenco e lascia piena libertà di strutturazione dell’offerta tecnica secondo le
proprie capacità e potenzialità operative, tecniche e gestionali.
Per questo motivo si ritiene che sia stato utile ed opportuno riportare il dato delle
ore/uomo precedentemente richieste per la gestione dei servizi messi a gara,
parametrando anche le ore richieste dai collaboratori che incidono nella
determinazione del fabbisogno su cui effettuare le necessarie valutazioni finalizzate
alla presentazione dell’offerta.
QUESITO 3.3: qualora sia confermato il rapporto consulenziale e quindi la qualifica di
consulente esterno, di confermare che tali unità non rientrano, non essendo in organico,
nella clausola sociale A margine si consideri che il costo del “consulente esterno” sia esso
titolare di partita iva o di rapporto atipico, è diverso sia a livello retributivo che contributivo
rispetto a quello di lavoro dipendente in quanto non si applicano gli istituti del CCNL
previsto per i lavoratori dipendenti e quindi il calcolo del costo della manodopera dovrebbe
considerare tale aspetto incidente.
RISPOSTA 3.3: Il dato riferito ai collaboratori è utile a determinare il monte ore e il
costo del personale stimati, resta fermo quanto stabilito dal Disciplinare che
prevede all’art. 9 di garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato
assorbendo prioritariamente i dipendenti, con ciò escludendo i collaboratori
esterni, fatta salva la necessità di riportarli per una maggiore chiarezza in ordine
alla stima dei costi nonché l’utilità di fornire la maggiore informazione possibile ai
concorrenti.
QUESITO 3.4: prospetto del personale relativo alla clausola sociale. Nello specifico: -
quando la SA indica 40 ore settimanali, che sono le ore da CCNL a cui associa il 100%
come tempo d’impiego, si immagina che debba essere interpretato che la risorsa lavora a
tempo pieno;
- ma quando la SA indica 20 ore settimanali (si veda risorsa n. 5) a cui associa 100%
come tempo d’impiego, si dovrebbe intendere che la riscorsa lavora part-time a 20 ore ?
ma allora la SA avrebbe potuto indicare sempre 40 ore settimanali e associare il 50%
come tempo di impiego, per avere una coerenza interpretativa.
Si chiede pertanto di poter chiarire come devono essere interpretate le indicazioni fornite
in tabella con particolare riferimento alle colonne “ore settimanali” e “% impiego” atteso
che sembra non ci sia coerenza o se trattasi di refuso nel caso specifico.
RISPOSTA 3.4: Si evidenzia che i soggetti riportati nell’Elenco allegato agli atti di
gara non sono in rapporto di dipendenza con la S.A., che si limita a recepire
l’elenco del personale addetto alle attività ricevuto dal precedente Gestore e ciò al
fine di tutelare il patrimonio professionale e conoscitivo acquisito, nei limiti di
quanto previsto dal D.Lgs.36/2023 in tema di clausola sociale.
L’Elenco tabellare si intitola “PROSPETTO DIPENDENTI IMPIEGATI NEL
PRECEDENTE AFFIDAMENTO – CLAUSOLA SOCIALE” e riporta gli orari
contrattualizzati dal precedente gestore. Qualora una risorsa viene indicata come
impiegata per 20 ore settimanali si tratta di persona impiegata part-time,
informazione che può essere rilevante per i partecipanti al fine di conoscere le
condizioni contrattuali precedenti:
- la colonna Ore Settimanali riporta il totale delle ore settimanali contrattualizzate
(40 corrisponde al tempo pieno, 20 ore corrisponde a un impiego part-time).
- La colonna “% Impiego” indica quante delle ore effettive contrattualizzate sono
dedicate alle attività riferite al Comune di Termoli, poiché il precedente
affidamento rientrava in un Accordo Quadro in cui l’affidatario operava su più
Enti e Servizi e quindi è stato necessario verificare quanto, del costo
complessivo del personale, fosse riferito esclusivamente al Comune di Termoli.
QUESITO 3.5: in riferimento all’attività di supporto alla gestione del ciclo
contravvenzionale (servizio S4), si chiede:
QUESITO 3.5.1: di poter indicare quali (tipo e modello) e quanti dispositivi ha in uso il
Comando ai fini dell’accertamento delle violazioni alle norme del CDS.
RISPOSTA 3.5.1: n.1 Autovelox LAT 290 106
QUESITO 3.5.2: considerato che la SA, sulla base degli importi indicati stima un volume di
verbali annui pari a 15000, e quindi 45000 nel triennio, si chiede di indicare quanti di questi
sono verbali da notificarsi nel territorio italiano, e quanti da notificarsi all’estero;
RISPOSTA 3.5.2: Con riferimento ai dati riferiti agli anni 2023-2024 si rileva che il
4,45% dei verbali sono da notificarsi all’estero.
QUESITO 3.5.3: considerato che il procedimento estero è diverso per tempi e attività
rispetto alla lavorazione dei verbali Italia, si chiede di indicare una stima dei verbali estero
per paese di destinazione delle notifiche e una stima dei verbali a carico di veicoli di
proprietà di società di noleggio e quelli a carico di vicoli con targa estera.
RISPOSTA 3.5.3: Le notifiche sono per la quasi totalità zona U.E., trattandosi di
violazioni che non si reiterano necessariamente nel tempo, si ritiene che il dato
storico di suddivisione degli atti per paese estero di destinazione non possa
rappresentare un dato statistico affidabile per il futuro, anche considerando il
basso numero di atti con destinazione estera.
La SA non dispone delle informazioni di dettaglio relativi ai veicoli di proprietà di
società di noleggio (per veicoli con targa italiana o estera) in quanto oggetto di
immediata rinotifica con generazione nuovo verbale al trasgressore e quindi
difficoltà a distinguere la casistica richiesta all’interno del dato generale.
Per i veicoli con targa estera i verbali emessi risultano in media di circa 450 atti.
QUESITO 3.5.4: di confermare che le spese di spedizione postale ai fini della notifica dei
verbali sia in Italia che all’estero rimangono a carico della SA;
RISPOSTA 3.5.4: Si conferma che le spese di spedizione sono a carico della SA.
QUESITO 3.5.5: di poter indicare il partner tecnologico ai fini della notificazione dei verbali
tramite il servizio Send e quello per i pagamenti pagoPA, ove diversi.
RISPOSTA 3.5.5: Il partner tecnologico per i servizi SEND e PAGOPA è PA-Digitale
Adriatica
QUESITO 3.5.6: di poter meglio precisare cosa la SA intende per supporto nella gestione
del contenzioso;
RISPOSTA 3.5.6: L’attività di supporto alla gestione del contenzioso si limita alle
entrate per le quali il Gestore non opera in qualità di Concessionario e pertanto
l’Ente conserva la propria rappresentanza in giudizio. Nelle attività di supporto al
Ciclo Contravvenzionale il Gestore dovrà coordinarsi con il Comando per la
predisposizione delle memorie difensive e fornire supporto legale nella
predisposizione delle istruttorie connesse.
L’attività si differenzia dalla Gestione diretta del Contenzioso che dovrà essere
garantita per tutte le attività affidate in Concessione.
QUESITO 3.5.7: di confermare che il supporto nella gestione del contenzioso attiene solo
ai verbali destinati ai residenti nel territorio italiano;
RISPOSTA 3.5.7: Il supporto alla gestione del contenzioso attiene a tutti i verbali
gestiti, a prescindere dalla nazione di notificazione, si rappresenta che l'art. 203 CdS
e art. 204-bis CdS stabiliscono che l'opposizione si propone al Giudice di Pace
competente per il luogo della violazione (non della residenza o notifica).